Hotel Principe forte dei Marmi – odio l’understatement!

Posted on 3 Feb 2015 | 0 comments


Hotel Principe forte dei Marmi – odio l’understatement!

Ci sono destinazioni sulla bocca di tutti di cui non ho mai capito veramente il valore intrinseco. Hanno anche provato a spiegarmelo, nello specifico, che il Forte dei Marmi è stato scoperto negli anni ‘60 da un turismo più festaiolo che raffinato, sicuramente danaroso, e da allora è luogo elettivo, non a livello toscano ma addirittura nazionale ed internazionale, di un turismo spendaccione e addirittura, negli ultimi anni, luogo prediletto “dai Russi”, qui vacanzieri che si contraddistinguono per amare e voler possedere ciò che è più caro, a prescindere, atteggiamento assimilabile forse solo a quello di certi Arabi. Ecco, il fascino del Forte a me è sempre sfuggito. Sarà che non amo le spiagge di sabbia, l’acqua mediamente poco trasparente, una vita da villeggiante che fa perno intorno all’apparire.

Eppure al Forte, grazie ad un imprenditore russo, ha aperto un luogo rivolto proprio a questa utenza.

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Si chiama Principe, tanto per dare un nome leggero e privo di aspettative, da non confondersi con il Pricncipe di Piemonte a Viareggio (quasi omonima struttura ma strutturalmente e storicamente ben più radicata), hotel con ristorante, spa e stabilimento balneare, all’insegna del lusso con pochi compromessi.

Purtroppo le foto le ho fatte ben prima di pensare di aprire un Blog, quindi invito il lettore a guardare sul sito (www.pricipefortedeimarmi.it) il luogo di cui parlo.

Architettonicamente è un’operazione assai affascinante. Hanno trasformato una delle tante strutture relativamente anonime in tempio del lusso, ricavando ampie aree comuni luminosissime al pian terreno, ed arredi scelti per contrapposizioni di toni molto chiari e molto scuri. Questo principiodi alternanza si ripete, fra scale e corridoi e dove possibile. Ogni divano, ogni tavolo o lampada è firmato da qualche importante griffe del design, per garantire un’atmosfera facilmente identificabile.

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Sulle camere si inizia a denotare la vera natura dell’hotel. Ampie, estremamente luminose, mi hanno colpito per il bagno spesso “a vista”, ovvero separato da una parete di vetro rispetto alla camera. Estremamente sexy, se avete un fisico scultoreo e volete mostrare la vostra naturale perfezione in ogni istante della giornata al vostro partner, o se non avete un senso autocritico sviluppato. Certo è che trovo legittimo far vedere quando si è sotto la doccia, ma non quando nel bagno si consumano le altre azioni proprie dello spazio. Qui il pericolo c’è, perchè la parete di vetro a volte offre angoli prospettici un po troppo disinibiti per i miei gusti.

La terrazza è bella, “si affaccia su tutto il Forte dei Marmi, siamo la terrazza più alta!” (come mi fanno notare cortesemente dal bar) scenario che non trovo ricco degli scorci della Roma antica o dei vicoli di Palermo. E’ comunque un bello scenario, fra mare e Alpi Apuane che, anche d’estate paiono innevate per grazia del marmo che viene incessantemente tagliato e che lascia le vette bianche anche con 40 gradi.

La terrazza è comunque ampia e ben distribuita, ottima per un aperitivo ma, nel mio immaginario, ancora più bella per un party esclusivo.

Molto piacevole anche la piscina, ben protetta da sguardi indiscreti per la posizione alle spalle dell’ingresso, elegante, con spazi divisi da un praticello degno di un campo da golf.

Per mancanza di foto ci metto un video di moda che ho girato usando l’Hotel come location, magari qualche scorcio può aiutare a capire lo spazio.

Il ristorante è uno degli spazi di cui ho goduto meno, forse complice il piatto ordinato che ho trovato ben distante dalla fantasia che la definizione del menù mi aveva generato “panzanella di mare”…

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Lo spazio più bello è senza dubbio la SPA, ricavata nel seminterrato e con una piscina che gode dell’illuminazione naturale dall’alto, dovuta ad un apertura che non concede l’azzurro del cielo ma che in compenso garantisce l’ingresso costante di una bellissima lama di luce sull’acqua. A disposizone dell’ospite i marchi più prestigiosi di cosmetici dal prezzo vertiginoso.

Il concierge, assolutamente all’altezza di un posto di alto livello, invita l’ospite a prendere una delle biciclette “in tinta” all’Hotel per raggiungere l’antistante stabilimento balneare. Esperienza adatta anche ai più pigri, dato che dista circa 250 metri e quindi è affrontabile con 3 o 4 minuti di pedalata. Il Bagno è canonico, gazebo e ombrelloni, con i tipici tavolini a cassapanca propri di tanti stabilimenti del Forte, utili a sostenere ma anche a contenere i propri gadget da spiaggia, che qui spesso sono bottiglie di champagne e creme abbronzanti glitterate.

Da segnalare il ristorante che sfrutta un numero ristretto di cabine dello stabilimento come “palchi” per i tavoli più importnati.

Il mare è quello del forte dei marmi, secondo me adatto alle famiglie con bambini piccoli (che non affogano del lento innalzarsi del mare) o dei balneanti meno pratici del nuoto.


Che dire, un luogo dove andare a passare un week end speciale, o dove organizzare una cerimonia fastosa, dove non mi sorprenderei a trovar rappresentata una scena degna del Conte Mascetti, qualcuno a spasso con un orso al guinzaglio.

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